Fontana del Nettuno: storia, orari e consigli per la visita.
Storia
Realizzata tra il 1563 e il 1566 dallo scultore fiammingo Giambologna (Jean de Boulogne), la Fontana del Nettuno è una delle opere scultoree più celebri del Rinascimento bolognese. Il grande Nettuno bronzeo, circondato da figure di sirene e putti, è diventato uno dei simboli più riconoscibili della città, tanto da essere soprannominato 'il Gigante' dai bolognesi.
Lo sapevi che…
- Il soprannome 'il Gigante' con cui i bolognesi chiamano la statua di Nettuno è diffusissimo in città.
- Giambologna, l'autore, era un fiammingo naturalizzato italiano, tra gli scultori più importanti del manierismo europeo.
Informazioni pratiche
| Orari | Sempre visibile liberamente, si trova in una piazza pubblica. |
|---|---|
| Biglietto | Accesso libero e gratuito. |
| Accessibilità | Piazza pianeggiante, accessibile. |
| Come arrivare | Proprio accanto a Piazza Maggiore, nel cuore assoluto del centro storico. |
Consigli per la visita
- La fontana è particolarmente suggestiva di sera, illuminata, quando la piazza si anima per l'aperitivo.
Domande frequenti
È un soprannome popolare bolognese dovuto alle dimensioni imponenti della statua bronzea di Nettuno, diventato di uso comune tra gli abitanti della città.