Budrio, in breve
Budrio (AFI: /ˈbudrjo/; Bûdri in dialetto bolognese orientale) è un comune italiano di 18 515 abitanti della città metropolitana di Bologna in Emilia-Romagna. Il paese è conosciuto in tutto il mondo per la sua ocarina, strumento musicale creato dal budriese Giuseppe Donati.
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Le origini di Budrio sono molto antiche. Sebbene il toponimo sembri celtico, la cittadina fu probabilmente fondata dagli Umbri, ma i segni di civilizzazione più antichi ancora riscontrabili sono di epoca romana. Il territorio comunale fu oggetto della cosiddetta "centuriazione", ossia venne suddiviso in appezzamenti di terreno concessi ai legionari romani per ricompensarli per i loro servigi. La struttura regolare, a linee rette e perpendicolari, della centuriazione è ancora ben visibile guardando la campagna di Budrio dall'aereo, perché i confini e i canali di irrigazione romani non sono mai stati del tutto abbandonati. Da ritrovamenti effettuati nei dintorni, si ritiene che la fondazione del nucleo originario della Budrio moderna risalga al X-XI secolo.
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Il MiBACT recensisce 65 beni architettonici tutelati nel comune, ai quali si aggiungono quelli senza tutele. Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio, anche nota come pieve di Budrio. Si tratta di un luogo di culto la cui fondazione risale al 401. Il suo aspetto è neoclassico mentre il campanile è romanico. Già nel porticato d'ingresso colpisce il gran numero di lapidi sepolcrali risalenti addirittura all'epoca romana. Appena entrati, sulla sinistra, è conservata una croce in pietra decorata dell'inizio del IX secolo, uno dei reperti più antichi di questo tipo che si conoscano. In sacrestia, si può ammirare il dipinto raffigurante Madonna e santi di Gaetano Gandolfi.
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Museo dell'ocarina e degli strumenti musicali in terracotta "Franco Ferri" Museo civico archeologico e paleoambientale "Elsa Silvestri" Pinacoteca civica "Domenico Inzaghi", conservante quadri di Vitale da Bologna, Simone dei Crocifissi, Lavinia Fontana, Dosso Dossi, Mastelletta (Giovanni Andrea Donducci) e altri, nonché una cospicua collezione di disegni e incisioni, fra le quali ne spicca una del grande Albrecht Dürer. Museo dei burattini, con le collezioni "Zanella-Pasqualini", "Liliana e Marino Perani", "Alessandro Cervellati e Alberto Menarini" Museo della Valle dell'Idice Museo della patata, dedicato alla patata di Bologna DOP. Bottega del legno della famiglia Rapparini Teatro consorziale, nato come teatro privato nel 1672 e situato nell'odierna Via Garibaldi.
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Di clima continentale, la Classificazione climatica è: zona E, 2291 GR/G. La stazione meteorologica più vicina è quella di San Pietro Capofiume, dalla quale si attesta che la temperatura media del mese più freddo, gennaio, è di circa 2,4 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, si pone attorno ai 23,8 °C. Mediamente, nel corso dell'anno si contano 77,1 giorni di gelo e 1,7 giorni di ghiaccio.
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