Ozzano dell'Emilia, in breve
Ozzano dell'Emilia (Użàn in dialetto bolognese) è un comune italiano di 14 499 abitanti della città metropolitana di Bologna in Emilia-Romagna.
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Il primo esempio di urbanizzazione sul territorio di Ozzano è dato dalla città romana di Claterna, risalente al II secolo a.C. Le operazioni di riassetto amministrativo del 1805 portate avanti dalle classi dirigenti del napoleonico Regno d'Italia inserirono il Comune di Ozzano nel Cantone di Castel San Pietro, all'interno del Distretto di Imola del Dipartimento del Reno. Il territorio del Comune allora istituito risultava diviso tra Ozzano di Sopra, al quale era aggregata Varignana di Sopra, e Ozzano di Sotto, al quale era aggregata Varignana di Sotto. Nel 1810, Ozzano di Sopra era inserito nel "Cantone e Distretto di Bologna" ed aggregava intorno a sé le località di Ciagnano, San Cristoforo, Massa delle Rapi, Ozzano di Sotto e Settefonti con Monte Armato.
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Realizzazione moderna (1995) costruita sul viale 2 giugno, la chiesa è stata dedicata al santo milanese ed è stata consacrata il 12 ottobre 1997 dal Cardinale Giacomo Biffi. Tra i particolari di rilievo, la volta realizzata in legno lamellare (abete rosso dell'Europa centro-settentrionale). Il documento più antico tra quelli ad oggi sopravvissuti, a menzionare questa chiesa, è un atto di donazione dell'anno 1077. A quel tempo il luogo, oggi genericamente indicato come Sant'Andrea di Ozzano, era detto "massa Basiliano" (termine di chiara provenienza romana). La parrocchia in quegli anni era assoggettata alla pieve di San Giovanni in Toracciano, poi detta di Pastino.
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L'offerta culturale è deputata alla biblioteca comunale ed alle varie associazioni operanti a livello locale. La Biblioteca ozzanese nasce all'inizio degli anni settanta su sollecitazione di un gruppo di cittadini ed in una fase di profonda crescita sociale ed economica, determinata dall'insediarsi di numerose piccole e medie imprese ben presenti e radicate ancora oggi sul territorio ozzanese. Si forma così un comitato promotore che nel 1978 ottiene degli spazi dall'amministrazione comunale, creando il primo nucleo della biblioteca nell'ambito del Consorzio Provinciale di Pubblica Lettura.
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Patata di Bologna Industria Macchine Automatiche (IMA S.p.A) Franco Cosimo Panini Editore FATRO farmaceutica e veterinaria Ar.Pa S.r.l. - Lieviti e Prodotti Affini, Via Emilia 268, Ozzano dell'Emilia, BO Pelliconi (dal 1939 tappi a corona) Stabilimento della Sinudyne (demolito) in via Emilia, 42
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Il territorio ozzanese attualmente si sviluppa su una superficie di 64,94 chilometri quadrati, assumendo la forma caratteristica di un rettangolo lungo e stretto, la cui altezza è di 67 metri. Nel 1880 invece, la superficie dell'intero comune di Ozzano era pari a 62,44 chilometri quadrati, dei quali 52,44 coltivati, 3,50 destinati a bosco e 6,50 incolti. Il territorio del comune è interessato dal Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa. Ozzano dell'Emilia presenta un clima continentale. Gli inverni sono freddi e non mancano le precipitazioni nevose, le estati calde e a volte afose a causa dell'umidità dell'aria. Le mezze stagioni sono miti.
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