Castello d'Argile, in breve
Castello d'Àrgile (a volte indicato come Castel d'Argile; Castèl d Èrżen in dialetto bolognese settentrionale) è un comune italiano di 6 685 abitanti della città metropolitana di Bologna in Emilia-Romagna, fa parte dell'Unione Reno Galliera.
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Trovandosi al centro di un territorio bolognese sicuramente abitato nel periodo (189 a. C./476 d. C.) di occupazione e colonizzazione ad opera dei Romani (dopo quelle di Etruschi e Galli), è probabile che anche nell'area dove sono sorte le comunità di Argile e Venezzano vi fosse qualche insediamento, sia pur minore, di coloni Romani e che le denominazioni delle due località siano di origine romana. La presenza del fiume Reno, allora a est del territorio, non arginato, con alveo variabile e frequenti spagliamenti d'acque, sabbie e argille, ha probabilmente cancellato ogni antica traccia di centuriazione e di insediamenti, a differenza delle località confinanti, ricche di reperti. Periodo che inizia dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente (476 d.C.).
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La superficie del comune è di 29,07 km². Confina con i seguenti comuni: Argelato, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale (tutti nella città metropolitana di Bologna) e Cento (in provincia di Ferrara). Confini naturali: A ovest, il fiume Reno e il tratto finale del Samoggia. A est, il canale Riolo. A sud e a nord non si può parlare di confini naturali, in quanto seguono un andamento frastagliato e irregolare, determinato in tempi lontani e frutto di ripartizioni di famiglie sottoposte da chi governava alle diverse giurisdizioni comunali e parrocchiali, con qualche variazione nel corso dei secoli.
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