Pianoro, in breve
Pianoro (Pianôr in dialetto bolognese) è un comune italiano di 17 859 abitanti della città metropolitana di Bologna in Emilia-Romagna. È sede amministrativa dell'Unione dei comuni Savena-Idice.
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Secondo notizie leggendarie, visse in questa zona un re etrusco di nome Ocno (detto anche Bianore, lo stesso leggendario fondatore di Felsina, Parma e Mantova, di cui parla anche Virgilio). Del passaggio di Etruschi e Celti nel territorio vi sono prove presso il sito archeologico di monte Bibele (Monterenzio e Loiano). Segni del passaggio successivo dei Romani si trovano nei toponimi ancora esistenti, per esempio Sesto. Bonifacio di Canossa, proprietario di gran parte del territorio nell'XI secolo, risiedeva nel castello di Pianoro, distrutto poi dai bolognesi nel 1377 che accusavano i pianoresi di cospirare contro Bologna. Dal XII secolo la storia di Pianoro segue quella di Bologna.
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Il Santuario del Monte delle Formiche, o chiesa parrocchiale di Santa Maria di Zena, è di origine medioevale: venne ricostruito nel 1297 dopo i danni subiti nella guerra fra Bologna e Ferrara, ma è stato oggetto di diversi rimaneggiamenti anche nel Settecento, nell'Ottocento, e poi nel 1955 per le deturpazioni subite durante la seconda guerra mondiale. La chiesa parrocchiale di Nostra Signora di Lourdes, a Pianoro Nuovo, risale al secondo dopoguerra ed è stata costruita in sostituzione della chiesa di santa Maria Assunta di Riosto, distrutta durante la guerra.
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A Pianoro sono presenti due biblioteche: la biblioteca "Silvio Mucini" a Pianoro Nuovo e la biblioteca "don Milani" a Rastignano. Il museo di arti e mestieri "Pietro Lazzarini" conserva oltre 1800 pezzi provenienti dalla collezione del pianorese Pietro Lazzarini. Inaugurato nel 2007 e ospitato in una stalla-fienile di fine Ottocento restaurata, il museo presenta gli ambienti e le tradizioni della civilità contadina e artigianale delle valli del Savena, dell'Idice e del Setta. Dal 2012 è riconosciuto "Museo di Qualità" della Regione Emilia-Romagna. La "Loggia della fornace" è un centro storico documentale ed espositivo che ha sede in una ex fornace a Rastignano.
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Il comune è caratterizzato da un'economia vivace e, nel 2009, era il quarto comune più ricco della Provincia di Bologna e uno dei più ricchi dell'Emilia-Romagna. Le più importanti industrie situate nell'area sono meccaniche (Marchesini Group, MG2, La Fortezza Romaco), chimiche (Sherwin Williams e Romaco) e del caffè (Almetti e Segafredo), oltre alla 3F Filippi che produce apparecchi d'illuminazione e alla RV Venturoli, azienda sementiera storica di Pianoro. Nel 2009 la Harris ha chiuso il sito produttivo di Pianoro spostando a San Lazzaro di Savena sede e magazzini, e in Polonia la produzione e montaggio.
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Nell'Appennino a sud-est di Bologna, percorrendo la strada della Futa in direzione di Firenze e passando per la frazione di Rastignano, troviamo Pianoro. Il territorio è articolato lungo due vallate poste sul torrente Zena e sul Savena, collegate fra loro da un reticolo di strade di circa 300 km che a mano a mano si elevano verso l'Appennino. La natura è particolarmente varia: da Bologna, lungo la prima parte della valle del Savena si scorgono prospettive paesaggistiche notevoli, su zone calanchive e costoni di arenaria di suggestiva bellezza (il Contrafforte pliocenico).
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