San Benedetto Val di Sambro, in breve
San Benedetto Val di Sambro (San Bandàtt in dialetto bolognese) è un comune italiano di 4 274 abitanti della città metropolitana di Bologna in Emilia-Romagna. È uno dei comuni membri dell'Unione dei comuni dell'Appennino Bolognese.
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Abbiamo poche fonti sul territorio risalenti al periodo antecedente il basso medioevo. Tuttavia resta degna di menzione la scoperta dei tratti di un'antica strada romana, la cosiddetta Flaminia Minore o militare, nei pressi dell'abitato di Pian di Balestra. Sappiamo che il territorio era sotto il dominio degli Alberti di Prato, almeno fino al 1381 quando passò sotto il controllo del comune di Bologna. Successivamente fu dato in feudo alla famiglia dei Bianchi, che mantennero il possesso della Contea di Piano per tutta l'età pontificia, fino all'unità d'Italia. Il centro demico più rilevante fino al XIX secolo infatti è stato Piano, a cui è stata aggiunta la dicitura "del Voglio" dal nome di un torrente vicino, al fine di non confonderlo con altri centri abitati.
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Nel territorio comunale hanno sede le seguenti chiese: Chiesa di Sant’Agata di Monteacuto Vallese Oratorio di San Rocco Chiesa di Sant’Andrea Val di Sambro Chiesa di San Benedetto Abate e torre campanaria nel capoluogo Chiesa di San Biagio a Castel dell'Alpi, unico edificio a salvarsi dopo la frana che fece creare l'invaso. Tuttavia una nuova chiesa, dedicata anch'essa a san Biagio, è stata costruita nel nuovo abitato.
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Le scuole del territorio comunale sono amministrate da un unico istituto comprensivo che fa riferimento anche ai comuni di Castiglione dei Pepoli e Camugnano. Sono presenti quattro scuole dell'infanzia nelle frazioni di Madonna dei Fornelli, Monteacuto, Montefredente e Pian del Voglio; Un plesso che unisce scuola primaria e scuola secondaria nel capoluogo ed un altro a Pian del Voglio comprendente sempre una scuola primaria ed una secondaria. Nel comune è presente anche una biblioteca comunale appartenente al distretto culturale della montagna della Città metropolitana di Bologna.
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Il comune presenta una forte vocazione turistica, soprattutto di stampo naturalistico. Oltre alla normale villeggiatura estiva infatti il territorio presenta numerosi percorsi per camminate, il più famoso dei quali è certamente la Via degli Dei, che transita da Madonna dei Fornelli e Pian di Balestra. Un'altra meta di rilievo è il lago di Castel dell'Alpi, formatosi a causa di una frana negli anni '50 del Novecento.
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Il comune di San Benedetto Val di Sambro appartiene al comprensorio di montagna della città metropolitana di Bologna. Il suo territorio (66,71 km²) raffigura grosso modo un quadrilatero irregolare con orientamento nord/sud. Il lato meridionale corre lungo il crinale dell'Appennino tosco-romagnolo e funge da confine con la città metropolitana di Firenze. A ovest il fiume Setta lo divide dal comune di Castiglione dei Pepoli, a est il Savena da quello di Monghidoro. A settentrione, confina con i comuni di Monzuno e Grizzana. Il monte più elevato è monte Bastione (1190 m s.l.m.), seguito dal monte dei Cucchi (1140 m s.l.m.). Le valli del Savena e del Setta lo attraversano ai lati da sud a nord.
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