Sasso Marconi, in breve
Sasso Marconi (Al Sâs in dialetto bolognese) è un comune italiano di 14 809 abitanti della città metropolitana di Bologna in Emilia-Romagna, il cui territorio occupa la prima zona collinare dell'Appennino bolognese compresa tra la bassa valle del fiume Reno, la porzione inferiore della valle del Setta a sud-est e parte del bacino idrografico del fiume Lavino a ovest. Fino al periodo interbellico il comune era denominato Praduro e Sasso, per assumere la denominazione di Sasso Bolognese nel 1935; infine nel 1938 assunse la denominazione di “Sasso Marconi” in onore del premio Nobel Guglielmo Marconi.
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Il paese era abitato già in epoca etrusca, come evidenziano varie tombe i cui corredi sono ora in mostra nel vicino museo di Marzabotto. Del periodo romano rimane l'imponente opera dell'acquedotto che convogliava le acque fino a Bologna, in parte ancora funzionante. Durante la seconda guerra mondiale, i partigiani della brigata Stella rossa Lupo uccisero due sottufficiali tedeschi; in rappresaglia, l'8 settembre 1944 le SS tedesche rastrellarono vari civili e li uccisero per rappresaglia; l'evento è noto come "Eccidio di Rio Conco di Vizzano", dal luogo della fucilazione.
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Santuario della Beata Vergine del Sasso Chiesa di San Lorenzo, parrocchiale Chiesa di Santo Stefano, parrocchiale nella frazione di Borgonuovo-Pontecchio Pieve di Sant'Ansano del Pino, nella frazione di Pieve del Pino Chiesa di Castel del Vescovo Colle Ameno Palazzo de' Rossi Villa Griffone, residenza di Guglielmo Marconi nella frazione di Pontecchio Villa Achillini Palazzo Sanuti, nel borgo di Fontana Villa La quiete di Mezzana Linea gotica, che percorreva il territorio del comune e che ha lasciato testimonianze sul territorio, oggi visitabili lungo percorsi escursionistici Via degli Dei
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Presso villa Griffone (casa paterna di Guglielmo Marconi) in via dei Celestini a Pontecchio, hanno sede il Museo Marconi, la Fondazione Guglielmo Marconi e il mausoleo che conserva le spoglie dello scienziato. Nel borgo di Colle Ameno, dove durante la Seconda Guerra Mondiale ebbe sede un ospedale militare, un campo di prigionia e un centro di smistamento tedesco, si trova il museo e centro di documentazione Aula della Memoria. Il 25 aprile, si tiene annualmente la commemorazione della nascita di Guglielmo Marconi, a cura della Fondazione Marconi.
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Il territorio comunale è collegato con la città di Bologna (dista circa 17 chilometri a sud dal capoluogo) dalla rete ferroviaria locale, la ferrovia Porrettana Bologna-Pistoia, la cui fondazione risale al 1864, e da un servizio di autobus. Ben tre sono le fermate ferroviarie presenti nel territorio comunale: Borgonuovo, Pontecchio Marconi e Sasso Marconi. Altra importante arteria del traffico è l'autostrada A1 Milano-Roma, che serve il territorio comunale con i due caselli di Sasso Marconi Nord (solo telepass) e Sasso Marconi Sud. Le altre principali arterie di comunicazione sono la Strada statale 64 Porrettana e la ex SS325 di Val di Setta e Val di Bisenzio.
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