Castel Guelfo di Bologna, in breve
Castel Guelfo di Bologna, detto anche solo Castel Guelfo (Castèl Guêlf in dialetto bolognese o Castelghèif in dialetto bolognese orientale), è un comune italiano di 4 496 abitanti della città metropolitana di Bologna in Emilia-Romagna. Fa parte del Nuovo Circondario Imolese.
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La città non è quasi mai menzionata nelle fonti prima delle incursioni longobarde (VI secolo). Sin dall'XI secolo il territorio era compreso nella diocesi di Bologna e corrispondeva alla massa Meticiano. Nel 1218 il comune era governato da Bologna. A causa della forte conflittualità tra Imola (ghibellina) e Bologna (guelfa), nel 1296 i proprietari terrieri chiesero alla municipalità bolognese la costruzione di un castrum (o di un fortilicium). Nel 1309 il comune bolognese diede pieni poteri a Romeo Pepoli per l'edificazione del Castrum Guelfum. Il territorio passò poi all'imolese Ludovico Alidosi, che lo tenne dal 1404 al 1424; successivamente papa Pio II lo cedette alla famiglia Malvezzi e lo elevò a contea.
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Chiesa del Sacro Cuore di Gesù e San Giovanni Battista. È la chiesa parrocchiale di Castel Guelfo. Nell'edificio, inaugurato nel 1802 e restaurato negli anni 2010-11, è conservato un prezioso dipinto (olio su tela) del pittore bolognese Pietro Fancelli (1764-1850). L'opera, che raffigura i misteri del santo rosario (253 × 174 cm), è stata anch'essa sottoposta a un recente restauro. Al suo interno è custodito un prezioso Crocifisso, al centro della devozione dei guelfesi sin dal Medioevo. Di grandi dimensioni, è stato scolpito nel legno grazie a intagli e trafori e poi dipinto e sottoposto a doratura. In suo onore viene celebrata ogni cinque anni la «Festa bella». Palazzo Malvezzi-Hercolani: voluto da Virgilio Malvezzi nel 1448, oggi ospita il Municipio.
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A Castel Guelfo di Bologna si prepara da oltre 700 anni la brazadela, una ciambella tradizionale. Sagra del vino e della ciambella (ultima fine settimana di giugno) Festa bella (ultima settimana di settembre ogni cinque anni). È un evento religioso che ogni cinque anni richiama i fedeli attorno al Crocifisso miracoloso del paese. Il centro abitato viene addobbato e illuminato per portare di sera, in solenne processione, l’immagine di Gesù Crocifisso. Festa Medievale (seconda domenica di maggio)
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L'economia di Castel Guelfo è stata, fino alla metà del XX secolo, quella tipica di un paese rurale. Successivamente, l'industrializzazione ha soppiantanto l'agricoltura. Il tessuto produttivo era composto da piccole imprese, spesso a conduzione familiare, con una buona quota di imprese artigiane. In linea con lo sviluppo industriale regionale, si insediano anche imprese di tipo metalmeccanico, soprattutto meccanica di precisione. Negli anni novanta è stato realizzato un polo industriale e commerciale sito in località Poggio Piccolo, che comprende dal 2004 un outlet con 110 negozi, per una superficie di 24.266 m2. Costruito vicino al casello dell'autostrada A 14, è diventato in pochi anni il fattore trainante dell'economia guelfese.
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